Ossidazione anodica dura

OSSIDAZIONE ANODICA DURA: IL PROCESSO E LE CARATTERISTICHE

L’ ossidazione anodica dura è una versione modificata della classica ossidazione solforica.
Si effettua operando a temperatura di zero gradi utilizzando elevate densità di corrente. Eseguiamo il processo classico ASTM TYPE III ed un processo sviluppato da noi denominato SPC – Surface Power Control, con controllo della potenza sviluppata alla superfice dei pezzi.

Ossidazione anodica dura

Ossidazione anodica dura

Le caratteristiche tipiche sono:

  • Elevato spessore possibile
  • Alta durezza superficiale
  • Elevata resistenza all’usura ed all’abrasione
  • Tenuta alla corrosione alta o molto alta in funzione della lega, dello spessore e  dei post trattamenti
  • Elevata capacità di isolamento elettrico
  • Eccellente capacità di dissipazione termica nel campo dell’ infrarosso
  • Compatibilità con alimenti

LE LEGHE TRATTABILI

Possono essere trattate tutte le leghe, con eccezione della serie 2000. Queste leghe devono essere trattate con bagni ad alta concentrazione di acido che noi non utilizziamo.

Si possono trattare anche le leghe fuse fino al 12%-14% di Silicio; le caratteristiche del rivestimento decadono con l’aumentare del tenore di silicio.

Su leghe adatte vengono eseguiti strati con spessori compresi tra 20 e 50 microns. La massima resistenza specifica all’usura si ottiene nel campo 40-50 microns.

Sulle leghe ad alto silicio gli spessori sono limitati a 10-20 micron.

L’aspetto dei pezzi trattati dipende dalla composizione della lega e, entro certi limiti, dai parametri di trattamento utilizzati; è in ogni caso molto variabile.

VARIAZIONI DIMENSIONALI

L’elevato spessore modifica sensibilmente le tolleranze di lavorazione. Occorre prevedere, dopo trattamento, un aumento dei diametri od un restringimento dei fori pari mediamente a una volta lo spessore dello strato, su tutte le parti in tolleranza. La formazione dell’ossido avviene a spese dell’alluminio sottostante e si accresce grosso modo per metà sotto la superfice originaria e per metà sopra.

Se il processo è accuratamente controllato è possibile prevedere le variazioni dimensionali per ottenere, dopo ossidazione dura, le tolleranze richieste a disegno. La condizione indispensabile è di avere pezzi lavorati tutti con la stessa lega. Nel prevedere le variazioni dimensionali, occorre tenere conto della tolleranza del trattamento e ridurre le tolleranze di lavorazione.

Per questa ragione le variazioni reali devono essere soggette a verifica. Noi garantiamo lo spessore degli strati con le tolleranze entro gli standard. Per ottenere parti in tolleranza dopo trattamento, occorre prendere accordi col nostro servizio tecnico. E’ comunque possibile, ma più costoso, mascherare le superfici che si desidera non trattare,ove possibile, per mantenere invariate le quote.

Abbiamo bagni di dimensioni medio piccole, ma di grande produttività e siamo in grado di tenere separati i diversi lotti garantendo qualità e prezzi competitivi.

POST TRATTAMENTI

I particolari ossidati duri possono essere forniti allo stato naturale oppure possono essere condizionati in modo diverso

E’ possibile effettuare:

  • La colorazione nera
  • La sigillatura del poro
  • L’impregnazione con oli
  • L’impregnazione autolubrificante LUBON  a base di resina fluorocarbonica

Con alcune leghe è possibile sfruttarne le proprietà autocoloranti per ottenere, con diversi spessori, colorazioni tipiche come grigio perla, grigio, grigio scuro , grigio verde.

DUREZZE

Genericamente si ottengono microdurezze comprese tra i 400 e 500 Vickers, che possono essere entro certi limiti variate modificando i parametri del processo. Ad un aumento di durezza si accompagna inizialmente un aumento della resistenza all’usura, dopodichè subentra una riduzione di resistenza per eccessiva fragilità.

La durezza da sola, non è quindi un parametro che identifica la qualità dello strato di ossido.

PARTICOLARI TRATTABILI

Trattiamo principalmente particolari meccanici in piccola e media serie , fino a centinaia o migliaia di pezzi, secondo la dimensione .

Corpi pompa, pulegge dentate, componenti per macchine da imballaggio, componenti per sistemi di manipolazione, componenti per macchine utensili, componenti di macchine tessili, componenti idraulici e pneumatici, componenti speciali per racing di auto , moto ecc..

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